Carnevale è ormai alle porte. Senti anche tu quel clima di festa e allegria che aleggia nell’aria? I bimbi si nascondono dietro maschere fantasiose e in giro per la città vedi già tutti quei deliziosi dolci che si preparano in questo colorato periodo dell’anno, a cominciare dalle frittelle. È tradizioni in molte parti d’Italia farle con le proprie mani in casa: che delizia! Ma poi bisogna fare i conti con quell’odore di fritto che proprio non va via…

Chiacchiere, bugie o crostoli?

Ed eccoci ai fornelli a friggere i dolcini che non possono mancare a carnevale. Non penserai che si preparano solo frittelle, vero? Le più famose ovunque sono le chiacchiere, che poi in altri parti del paese cambiano il nome ma non la bontà. Qualcuno dice che sono ottime anche in forno, ma senza quella consistenza croccante della sua sfoglia non è veramente carnevale…

Se vai in Piemonte le trovi col nome di bugie mentre se la tua destinazione è la Toscana diventano cenci. In Emilia Romagna si trasformano in frappe e verso il Trentino le trovi come crostoli.

E poi la tradizione vuole che ogni località ci metta il proprio tocco personale, per renderle sempre fragranti, croccanti e davvero squisite.

La caratteristica che però le rende identiche è la preparazione: devono essere rigorosamente fritte!

Ed è proprio l’odore di fritto l’unica nota amara tra le delizie dei dolci di carnevale. Se ci pensi bene, i dolci vanno via in un attimo ma quel fastidioso odore in cucina rimane invece per giorni.

Che fare?

Tu e quell’odore di fritto che rimane in cucina…

All’idea di friggere i dolcini per il tuo carnevale inevitabilmente ti prende il panico. Paura di ingrassare? Niente affatto, perché c’è un timore ancora più fastidioso che rischia di sconvolgere la tua quotidianità. Ti chiedi solo come farai a eliminare quell’odore di fritto dalla tua casa…

Non rinunciare a deliziare famiglia e ospiti con le prelibatezze carnevalesche, ma prova alcuni trucchi del mestiere che potrebbero stupirti:

  • Mentre friggi, sul fuoco metti a bollire un pentolino con aceto e acqua. L’odore di fritto non si diffonderà con la stessa intensità.
  • Anche se siamo in inverno, fai arieggiare la cucina. Basta aprire una finestra e gli odori saranno meno forti.
  • Cambia l’olio frequentemente perché oltre a fare meno male, rilascia meno odori.
  • Subito dopo aver finito di friggere, lascia che il dolce profumo del tuo ammorbidente si diffonda per la stanza, facendolo bollire sul fuoco. In alternativa, usa delle spezie.

Con questi sistemi fai da te il fritto non sarà più un problema come una volta! Ma ricorda che gli odori rimangono se non sgrassi bene utensili e superfici utilizzate. Se non vuoi usare lo sgrassatore perché troppo aggressivo, scegli il limone, disinfettante naturale, o l’acqua ozonizzata, igienizzante efficace e sempre più gettonato dalle casalinghe. Ti servirà per questo un generatore di ossigeno attivo ma i suoi usi in casa sono così tanti che sfrutterai al massimo la sua potenza in ogni parte della casa.

Ora puoi tornare a dedicarti alle tue preparazioni dolciarie di carnevale: ad ogni assaggio ti sentirai soddisfatta del risultato e dimenticherai anche di esserti posta il problema della frittura.


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