A casa tua, è sempre domenica quando porti in tavolo il tuo delizioso pollo al forno con patate! Ma che ne pensa il tuo forno? Tra odori e incrostazioni è veramente difficile farlo tornare pulito e splendente come quando era nuovo. Di usare detergenti chimici non se ne parla: aggressivi e invasivi spesso rischiano di fare anche più danni. Eppure qualche altro rimedio esiste e lo trovi addirittura in dispensa. Ecco cosa devi fare per avere un forno veramente pulito in poche mosse.

Pulizia del forno: cosa non fare

Sono tanti gli errori comuni che si fanno quando si decide di pulire il forno. Il primo è quello di rimandare sempre facendo aumentare le incrostazioni e lo sporco che poi diventano più difficili da eliminare.

Quando si è pronti per l’operazione, poi, molte casalinghe si aiutano con le spugne abrasive: con una pressione energica si cerca di levar via tutto ma si rischia solo di danneggiare le pareti del forno.

Inevitabilmente si ricorre ai detergenti, ma nessuno si preoccupa di leggere le indicazioni (o controindicazioni) prima di applicarli nelle superficie sporche. E se fossero corrosivi? E se non fossero adatti per il tuo tipo di forno?

Insomma, è chiaro che le domande da porsi per non peggiorare la situazione sono tante e paradossalmente la risposta è già in casa tua, anche se a volte nemmeno lo sai.

Forno sporco? Usa i rimedi naturali

Spendere cifre enormi per acquistare prodotti top nella pulizia del forno non è assolutamente necessario. I rimedi naturali spesso sono quelli più efficaci: provare per credere!

E non serve nemmeno uscire di casa per comprare gli ingredienti che userai per preparare la miscela “magica” che farà tornare il tuo forno pulito e splendente.

Bicarbonato, sale, acqua, limone e aceto: vai a prenderli in dispensa e poi prepara anche ciotole e un panno.

Bicarbonato e sale insieme riescono a fare veri miracoli! Miscelare le due sostanze con l’acqua basta a creare un potente sgrassatore naturale da usare anche per la pulizia del forno più incrostato. Si stende con un panno e si lascia agire per circa un’ora, poi dopo il risciacquo si può ammirare il risultato ottenuto.

Lo stesso avviene con acqua e limone: in questo caso la miscela preparata deve essere messa in una teglia direttamente nel forno e accenderlo ad una temperatura di 180 gradi. Quando l’acqua comincia ad evaporare si può spegnere tutto e procedere dopo qualche minuto alla rimozione dello sporco.

E poi c’è chi usa l’aceto. Il meccanismo è simile a quello precedente così come l’obiettivo: bisogna fare ammorbidire le incrostazioni che con l’aiuto di un panno andranno via con facilità.

In alternativa si può sempre usare l’ozono. Pulisce, sanifica e toglie anche i batteri in una sola passata. Ovviamente prima dovrai dotarti di un generatore di ozono domestico, che sia in grado di aggiungere ozono all’acqua per sfruttarne le fantastiche proprietà! Questa soluzione potrebbe aiutarti a risolvere la situazione senza ricorrere ad agenti chimici e aggressivi che possano in qualche modo invecchiare il tuo forno.

Che sia l’aceto, il limone o l’ozono ad aiutarti nella pulizia quotidiana, non dimenticare di farlo spesso, perché altrimenti rischi di trovarti nuovamente nella stessa condizione di stress.


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